Lazio, Bernabè Attacca Lotito: "Sono Martire e la Società Mi Ha Tradito"

L’ex falconiere della S.S. Lazio, Juan Bernabè, ha nuovamente acceso i riflettori sul suo rapporto con il club, lanciando attacchi diretti contro il presidente Claudio Lotito. In un intervento estremamente polemico, Bernabè ha criticato duramente la decisione del club di licenziarlo dopo lo scandalo delle immagini pubblicate sui social e le dichiarazioni su Radio24, sostenendo di essere stato lasciato solo e tradito.

“Sono martire della Lazio. Io rappresentavo il simbolo e ora, dopo quello che è successo, mi ritrovo a dover lottare contro chi mi ha voluto cacciare da Formello,” ha dichiarato Bernabè, scatenando una nuova ondata di polemiche.

Secondo quanto riportato da Il Messaggero e diffuso anche su Lalaziosiamonoi, Bernabè ha attaccato apertamente Lotito, accusandolo di sfruttare il club per fini di immagine e di aver sacrificato i valori etici della società. L’ex falconiere ha ricordato con tono amaro come, sin dal 2010, abbia contribuito al successo della squadra, guadagnando centinaia di migliaia di euro grazie al club, e ora si senta tradito dalla direzione.

Inoltre, Bernabè ha sollevato critiche anche da parte della tifoseria organizzata, che ha pubblicato un forte comunicato sui social per prendere le distanze dalle sue azioni e per difendere il simbolo storico dell’aquila.
Leggi anche il comunicato ufficiale del club e il commento dei tifosi su Twitter.

Il discorso di Bernabè si aggiunge ad una serie di episodi controversi, tra cui la diffusione del video in cui espone il proprio corpo in maniera inappropriata e dichiarazioni provocatorie in diretta radiofonica.
Per approfondire il contesto, puoi consultare l’articolo su Il Messaggero.

Un Dilemma di Valori e Immagine per la Lazio

La vicenda ha suscitato un acceso dibattito tra gli appassionati di calcio e i tifosi della Lazio, mettendo in luce la difficoltà di conciliare interessi personali e responsabilità istituzionali. Bernabè, con un linguaggio crudo e diretto, ha ribadito come l’immagine e l’orgoglio di rappresentare un club con una storia centenaria debbano essere salvaguardati a ogni costo.
Il presidente Lotito, da parte sua, ha sempre sostenuto che “pecunia non olet”, ma le critiche degli ultras e dei sostenitori hanno fatto emergere una frattura nei valori che il simbolo dell’aquila dovrebbe rappresentare.

La Società si trova ora al centro di una bufera mediatica che rischia di compromettere non solo l’immagine del club ma anche la fiducia dei tifosi. La vicenda di Bernabè, con le sue dichiarazioni incendiarie e il suo atteggiamento provocatorio, ha acceso un dibattito acceso su quali debbano essere i comportamenti ammessi a chi ricopre ruoli di rappresentanza in una società calcistica.
Per ulteriori aggiornamenti su questa vicenda e altre news sul mondo del calcio, visita la nostra Home Page e segui le nostre notizie .



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